Le Sun-Scorched Wastes sono ciò che rimane di quella che un tempo era la regione più fertile del sud di Emberia. Duecento anni fa, un evento catastrofico — i cui dettagli sono ancora oggetto di disputa tra gli studiosi — ha trasformato centinaia di miglia di terra fertile in un deserto bruciato. Le teorie includono un incantesimo fallito di controllo climatico, una vendetta divina, e un esperimento dei Primigeni mal eseguito.
Oggi le Wastes sono percorse dai Burned — una tribù umana la cui pelle ha sviluppato in generazioni una pigmentazione quasi nera che riflette il calore. Sono diffidenti verso gli stranieri ma non necessariamente ostili. Conoscono le oasi nascoste, i rifugi notturni, e i segni che indicano la sabbia molle in cui si sprofonda.
Le Rovine di Solhaven: Visibili dall'alto delle colline circostanti, le rovine di Solhaven — una volta grande città del sud — giacciono al centro delle Wastes. I suoi palazzi di marmo bianco si sono spaccati per il calore in forme spettacolari. All'interno si trovano ancora oggetti quotidiani — piatti sul tavolo, libri sugli scaffali — come se la città fosse stata abbandonata in fretta nel mezzo di una giornata normale.
Il Sole Rovente: Un fenomeno locale: in certi giorni dell'anno, il sole nelle Sun-Scorched Wastes sembra più grande e vicino del normale. I Burned lo chiamano il Giorno del Sole Rovente e restano nei loro rifugi. I pochi che si avventurano fuori in quei giorni riferiscono visioni, voci, e a volte tornano con conoscenze che non avrebbero dovuto avere.