Il Dune Sea è il grande deserto di Emberia, vasto come un oceano e altrettanto imperscrutabile. Le dune si spostano continuamente con il vento, cambiando il paesaggio ogni notte. Ciò che ieri era un passaggio sicuro, domani è una duna invalicabile. I Dunewalkers navigano il deserto usando le stelle, i pattern del vento, e una conoscenza ereditata di generazione in generazione che non si può imparare dai libri.
Il Dune Sea non è vuoto: sotto la sabbia si nascondono i resti di una civiltà pre-Seconda Epoca di cui si sa pochissimo. I Dunewalkers chiamano questo popolo gli Aridi, e i loro artefatti emergono periodicamente dalla sabbia dopo le tempeste più violente. Gli artefatti degli Aridi hanno proprietà magiche legate alla sabbia e al vento, fondamentalmente diverse dalla magia del Fluxus.
Le Oasi di Sangue: Tre grandi oasi nel Dune Sea portano il nome di Oasi di Sangue perché l'acqua nei loro bacini ha un'insolita tinta rossastra. L'acqua è potabile e non pericolosa, ma chi la beve ha sogni intensissimi e a volte profezie. I Dunewalkers usano queste oasi per i loro rituali sciamanici.
I Djinn del Deserto: Entità elementali legate alla sabbia e al vento abitano il Dune Sea. Non sono né buoni né cattivi — sono antichi e capricciosi. A volte concedono desideri, a volte intrappolano i viaggiatori in illusioni per secoli. L'unico modo sicuro di trattare con loro è conoscere i loro nomi veri, che i Dunewalkers tramandano oralmente da padre in figlio.