Oakhaven è nata come posto di frontiera — un luogo dove chi voleva entrare nell'Everwood poteva prepararsi, e chi usciva poteva riposarsi. Nel corso dei secoli è cresciuta in qualcosa di più complesso: una città che vive letteralmente della relazione tra il mondo umano e quello elfico.
L'architettura di Oakhaven è una fusione unica: le case sono costruite in legno dell'Everwood (materiale che non marcisce mai e resiste al fuoco meglio della pietra), con decorazioni elfiche intrecciate nelle travi. I mercati vendono radici medicinali, funghi magici, semi di piante esotiche che crescono solo vicino alla foresta.
La Porta Verde: L'ingresso ufficiale all'Everwood è sorvegliato da tre Guardiani Elfici di Oakhaven — elfic rangers che vivono a metà tra le due culture. Non chiunque viene fatto passare: i Guardiani valutano le intenzioni dei visitatori attraverso un antico rito di domande.
La Locanda delle Due Nature: Il luogo d'incontro più famoso di Oakhaven: metà costruita in pietra umana, metà in legno elfico vivente. Il tetto è un intreccio di rami vivi che cambiano colore con la stagione. Il proprietario, Brennan Mossfoot, è un mezz-elfo che conosce ogni pettegolezzo di entrambe le culture.
Tensione sotterranea: Gli Elfi Everwood hanno ridotto le esportazioni di legname del 40% nell'ultimo anno senza spiegazioni. I mercanti di Oakhaven sono preoccupati, il Consiglio dei Cinque Rami è diviso su come reagire. Qualcosa si è incrinato nel rapporto tra le due comunità.