Le Shadowfen Marshes hanno una reputazione che le precede di mille miglia: è il luogo dove i morti non rimangono tali. Nessuno sa con certezza il perché — alcuni dicono che un antico rituale della Seconda Epoca sia andato storto, altri che un Lichee abbia scelto le paludi come dominio e trasformi ogni morto nel raggio di decine di miglia. Qualunque sia la causa, è verificata: i corpi seppelliti nelle Shadowfen risorgono.
I Paludiani, una popolazione umana che ha scelto di vivere in questo ambiente ostile per generazioni, hanno sviluppato pratiche funebri elaborate per impedire il risveglio: i corpi vengono cremati, i resti mescolati con l'acqua della palude in specifici bacini sacri, e il luogo viene segnato con rune di riposo. Chi non conosce questi rituali e seppellisce i suoi morti nelle Shadowfen, li vedrà tornare come non-morti entro pochi giorni.
La Città Sommersa di Dunmoor: Al centro delle paludi, visibile solo in certi periodi dell'anno quando il livello dell'acqua scende, emergono le torri di una città medievale completamente sommersa. Dunmoor fu inghiottita dalle paludi trecentocinquanta anni fa in una sola notte, senza che nessuno capisse il perché. I Paludiani la considerano maledetta. I cacciatori di tesori la considerano irresistibile.
Il Lich delle Shadowfen — Morthavel: La leggenda che circola nelle osterie è vera: nelle profondità più inaccessibili delle paludi vive Morthavel, un Lich di potere immenso che fu un arcimago di Terra di Emberia due secoli fa. Non è ostile per default — è occupato nei suoi studi immortali — ma considera le paludi il suo territorio, e intrusi non invitati vengono gestiti con efficienza.
Segreto del DM: Morthavel non è il villain della storia. È in realtà uno dei pochi esseri abbastanza potenti da impedire ai Risvegliatori del Fuoco Primigenio di eseguire il loro piano — perché sa dove è nascosto un secondo Sigillo Primigenio, quello del ghiaccio. I PG potrebbero dover stringere un patto con un Lich per salvare il mondo.